Cambiare banca

Stiamo entrando a grandi passi nel periodo migliore per cambiare Banca. Perché?

La maggior parte delle persone riceve l’estratto conto di fine anno. Si rende conto di quante spese costa il vecchio conto e decide di cambiare. Magari passando a un conto online.

A questo punto occorre scegliere. Ma qual è il miglior conto corrente? La cosa migliore e fare un confronto tra offerte presenti sul mercato e proprie abitudini di utilizzo del conto corrente bancario per trovare la migliore soluzione.

Una volta selezionato il miglior conto corrente si passa al prossimo passo: aprire il conto. Seguendo queste semplici regole eviterete sorprese. Aprire il conto in una banca online è una procedura molto veloce e semplice, solitamente non dovrebbe richiedere più di mezz’ora e prevede la visione e la firma del contratto e delle informative; queste ultime sono molto importanti e vanno lette in ogni loro parte. In particolare va analizzato quello che viene chiamato Indicatore Sintetico di Costo (ISC) dove vengono riportate tutte le singole voci di spesa del nuovo corrente.

Per procedere all’apertura del conto occorrerà avere a portata di mano la carta di identità e il codice fiscale di tutti gli intestatari del conto.

Il processo per i conti online avviene completamente online. Completata la registrazione occorrerà inviare una copia dei propri documenti unitamente ai contratti firmati. Il conto si riterrà aperto non appena riceverete la comunicazione della Banca. Per poter iniziare a utilizzare il conto sarà necessario effettuare il riconoscimento antiriciclaggio proprio perché il processo di apertura avviene senza mai incontrare il cliente de visu. Il riconoscimento può avvenire effettuando il bonifico da un altro conto con la stessa intestazione (il conto dal quale si effettua il bonifico non deve essere online), recandosi personalmente in una filiale della Banca, oppure (e qualche banca ha inizialo la sperimentazione) via webcam.

Trasferire tutto e chiudere il vecchio conto

Per iniziare a sfruttare appieno il nuovo conto occorre spostare tutta la liquidità sul nuovo conto. Un’operazione semplicissima una volta ottenuto l’IBAN del nuovo conto corrente. Poi si passa allo stipendio o alla pensione. Se avete l’accredito sul conto corrente occorrerà indicare al proprio datore di lavoro o all’INPS (o altro ente previdenziale) il nuovo IBAN. Infine gli strumenti di pagamento. Su vecchio conto potreste aver addebitato le diverse utenze (acqua, luce, gas, telefono) e avere una carta bancomat e una carta di credito. Quest’ultima operazione è la più delicata, al fine di evitare disservizi dovrete comunicare alle varie aziende il cambio del conto. Conviene attendere il primo addebito sul nuovo conto prima di procedere alla chiusura del vecchio. Le banche che aderiscono agli impegni di qualità sul servizio di conto corrente del Consorzio PattiChiari offrono questa procedura in modo semplificato.

Ultima operazione è necessario segnalare alla banca che si lascia se vi siano in circolazione assegni già emessi ma non ancora addebitati. Occorre infatti attendere che vadano all’incasso e bisognerà quindi lasciare aperto il conto (ma soprattutto verificare che vi siano depositati fondi sufficienti) per assicurare il buon fine del pagamento o dei pagamenti ancora pendenti. Alla fine di questo percorso, bisogna recarsi alla filiale dove si era clienti con il libretto o i libretti degli assegni non ancora utilizzati, il Bancomat e la carta di credito e riconsegnarli al personale, facendoli annullare.

To Do List
no Descrizione
1 Aprire il nuovo conto corrente
2 Trasferire la liquidità
3 Trasferire i titoli
4 Trasferire lo stipendio o pensione
5 Richiedere nuovo Bancomat
6 Richiedere nuova Carta di Credito
7 Trasferire le utenze
8 Restituire libretto assegni alla vecchia Banca
9 Chiudere il vecchio conto corrente
10 Trasferire le eventuali minusvalenze del Deposito Titoli sulla nuova Banca